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Giornate - orari di allenamento - Insegnanti Lunedì - Mercoledì - Venerdì dalle 20:00 alle 21:30 Insegnante: Andrea Prassini + Martedì - Giovedì - Venerdì dalle 18:30 alle 20:00 Insegnante: Giuliano Cerasoli
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La Kick Boxing o Kickboxing è uno sport da combattimento che combina tecniche di calcio caratteristiche di arti marziali orientali ai colpi di pugno propri dello sport occidentale. La
parola kickboxing è stata inventata in Giappone
negli anni
sessanta. In quel periodo le uniche forme di combattimento a contatto
erano il full
contact karate, la muay
thai, il Sambo
russo ed il sanda
cinese. I promoter giapponesi, vedendo il successo dei match di boxing
tailandese, decisero di eliminare i colpi di gomito, ginocchio e le prese.
Rimase uno sport da combattimento nel quale gli atleti usano pugni e calci
alle gambe, al tronco ed al viso. Si usano i calzoncini corti come nella
boxe e nelle boxe thailandese. Nacque la "kickboxing
giapponese", poi abbreviata in Kick Boxing o parola unica
Kickboxing. Gli
americani precedentemente avevano iniziato a fare gare di kung
fu e di karate a contatto pieno (full contact), celebri
precursori gli atleti ed attori Bruce
Lee e Chuck
Norris. Unirono quindi le tecniche di pugilato a quelle di karate e kung
fu, e nacque il Full Contact Karate. Campioni furono Bill
Wallace e Joe
Lewis, inseriti nella Hall of Fame delle arti marziali americane. Da qui
nacque la confusione dei nomi e degli stili, in quanto usando anche nel Full
Contact Karate i pugni e calci, chiamarono anche quella Kick Boxing. Oggi
sono previste quattro specialità: Light contact che prevede uno scambio di
colpi ad impatto limitato con l'obiettivo di toccare il più possibile
l'avversario. Semi contact che prevede lo scambio veloce di colpi dove vince
chi colpisce per primo l'avversario, i combattimenti sono molto simili alle
gare di karate, la velocità agevola i colpi d'incontro. Full contact
"pieno impatto" i colpi sono portati a fondo e il suo scopo
principale è la ricerca del KO, sono obbligatorie le protezioni per testa,
e gambe. Low Kick combattimento a pieno impatto che prevede anche i calci
bassi al disotto del bacino. In Giappone venne poi creato un torneo chiamato K-1, in cui K sta per Karate, Kempo e Kick Boxing. In questo torneo le regole sono quelle della kick boxing, ma sono valide anche le ginocchiate ma senza presa. Lo scopo era mettere sullo stesso ring atleti di diverse arti marziali che avesse un regolamento sportivo che permetteva loro di confrontarsi. Viste le borse elevatissime e l'entusiasmo enorme dei giapponesi in questi avvenimenti, il K 1, nome corretto K 1 GRAND PRIX è diventato il più importante torneo al mondo, dove i migliori atleti si confrontano a Tokyo per la finalissima. Il regolamento del torneo è chiamato K-1 Style, ed è a sua volta una forma di kick boxing.
TecnicheCome già accennato, la kickboxe prevede l'utilizzo di tecniche sia di pugno che di calcio. Le principali sono riportate di seguito.
Tecniche di pugno
Le tecniche di pugno utilizzate nella kickboxe sono sostanzialmente le stesse del pugilato classico: diretti, ganci, montanti e combinazioni dei tre:
Tecniche di calcio
Esistono diverse tecniche di calcio nella kickboxe; di queste alcune vengono considerate fondamentali, altre sono varianti o tecniche speciali che possono essere utilizzate in combattimento. Ad ogni modo, le tecniche fondamentali di gamba utilizzate nella kickboxing comprendono il calcio frontale, il calcio laterale ed i calci circolari:
Altre tipologie di calci comprendono, fra gli altri, il calcio incrociato (crescent kick), in cui la gamba compie un movimento laterale ascendente a colpire il volto, il calcio discendente (axe kick), nel quale il movimento è opposto a quello del crescent kick e il piede cade dall'alto verso il basso e lateralmente, usato solitamente per aprire la guardia avversaria, o il calcio ad uncino (hook kick) che consiste nel colpire con una traiettoria di rientro effettuando una rotazione di 360° (di pianta piede o tallone).
AssociazioniCome la boxe, il kickboxing si contraddistingue per la molteplicità delle associazioni. Tuttavia negli ultimi anni la federazione F.I.K.B. (facente capo alla W.A.K.O.) è stata riconosciuta dal CONI come federazione ufficiale nel panorama italiano[1].
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